Cornovaglia, St Ives: bassa marea
Mini van a St Ives, Cornovaglia
Scogliere a Land’s End, Cornovaglia
Newquay e Crantock Beach Newquay è una deliziosa cittadina molto popolare tra i surfisti – una competizione importante nel mondo del surf, la “The Relentless Boardmasters” ha luogo in agosto. Meno turistica di St Ives, fate un giro tra le stradine del centro e sulla spiaggia e poi dirigetevi su Crantock Beach per scovare l’iscrizione nella roccia. Per le famiglie, a Newquay è anche presente un Sea Life Aquarium, proprio sul lungomare. Dove si trova l’iscrizione di Crantock Beach: appena entrate sulla spiaggia, andate a sinistra e dirigetevi verso le scogliere/caverne. L’iscrizione si trova in una di queste e si tratta di una poesia dedicata ad una fanciulla che (la leggenda narra) morì trascinata via dall’alta marea, mentre cavalcava sulla spiaggia.
Bodmin Moor Bodmin Moor è un’area incontaminata della Cornovaglia settentrionale, il “tetto della Cornovaglia”. A parte le straordinarie bellezze naturalistiche, la brughiera di Bodmin Moor si distingue per i suoi “tor”, ovvero strutture granitiche dalla forma peculiare, levigata dal vento nel corso di migliaia di anni. Il più famoso dei tor è il Cheesewring, così detto perché la forma ricorda vagamente una pressa che veniva usata ai tempi per fare il formaggio. La Dozmary Pool invece è un lago di origine glaciale dove la leggenda narra riposi Excalibur, la spada di Re Artù.
Tintagel e St Nectar’s Glen Ci avviciniamo alla costa, in un villaggio medioevale dove il tempo sembra essersi fermato: Tintagel. Il paese è famoso come luogo di nascita di Re Artù e il castello, chiamato appunto King Arthur’s Castle (o Tintagel Castle, che dir si voglia), è visitabile – anche se ormai si tratta solo di poche rovine: ne si intuisce però l’antico splendore e non vi resta che usare la vostra fantasia. Non dimenticate di visitare anche la Merlin’s Cave, la caverna di Merlino, sempre nei pressi del Castello. Quest’area della Cornovaglia è puntellata di luoghi connessi alla leggenda di Re Artù, ma sarebbe tuttavia ingiusto dire che antiche rovine siano l’unica attrazione di questa zona, ricca di bellezze naturali. Iniziamo con la splendida Castle’s Beach, una delle spiagge più celebri della Cornovaglia: si tratta di una spiaggia di ciottoli dall’acqua cristallina, nella quale si trova appunto la caverna di Merlino.
Da non dimenticare inoltre è la zona boschiva di St Nectar’s Glen, dove potrete incontrare la spettacolare cascata a St Nectar’s Kieve, alta 18 metri, la quale è diventata una specie di luogo sacro per molti; nei pressi della cascata infatti potrete osservare tanti altarini e nastrini, fotografie e poesie, quasi a mo’ di altare giapponese.
English Riviera, Plymouth ed Exeter Ci spostiamo in Devon a visitare un’altra zona caratteristica, ovvero la cosiddetta “English Riviera”, che è pure il titolo di un album dei Metronomy. La English Riviera è costituita dal delizioso insieme dei villaggi di pescatori di Torquay, Paignton e Brixham, a circa un’oretta da Exeter. I paesini danno sul golfo di Tor Bay e Torquay è stato il paese di nascita di Agatha Christie, la quale adorava questa parte d’Inghilterra – e come darle torto? Il clima mite e le spiagge la fanno sembrare tutto tranne che Inghilterra, se non fosse per i tipici e deliziosi cottage colorati.
Dartmoor National Park Situato nella stessa zona della “English Riviera”, questo parco nazionale è sicuramente famoso per i pony selvaticiche scorrazzano liberi, oltre che per i minuscoli e caratteristici borghi, in cui per altro è possibile alloggiare per un’esperienza più completa della brughiera. Se Bodmin Moor è famoso per i suoi tor, il Dartmoor è famoso per i menhir, monoliti risalenti all’età della pietra, che per altro sono anche presenti in alcune zone dell’Italia e dell’Europa. I locali le chiamano “standing stones” oppure “long stones”.
Per finire, non perdetevi il nostro articolo su cosa mangiare in Cornovaglia, per farvi venire l’acquiline in bocca :) e qualche dritta su dove dormire in Cornovaglia.
Arrivare in Cornovaglia. Per arrivare in questa punta remota bisogna per forza passare dal Devon, un’altra regione dai paesaggi mozzafiato. Newquay e Exeter hanno entrambi un aeroporto, ma non esistono voli diretti per la Cornovaglia o per il Devon dall’Italia: dovete fare scalo a Londra.
Il mezzo quasi obbligato per arrivare e muoversi in Cornovaglia e Devon è l’auto. Da Londra, si arriva fino a Bristol prendendo la M4 (Motorway 4) e poi si svolta sulla M5 fino a Exeter. Da Manchester o Liverpool è ancora più semplice: basta andare sempre dritto. Scendete con la M6, attraversate Birmingham e continuate a scendere sulla M5.
Una volta arrivati a Exeter, prendete la A30 e proseguite sempre dritto, costeggiando il Dartmoor National Park, fino alla vostra destinazione. La A30 arriva dritta fino a Penzance.
Crantock Beach, Cornovaglia, Inghilterra
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