martedì 18 dicembre 2012

Barcellona al posto di Budapest!

COSA POTRAI VEDERE IN 4 GIORNI:

  • Sagrada Familia: una delle opera più belle realizzate da Gaudì. Questa opera maestosa  è l’emblema della Catalogna. Dal 1882 ad oggi la costruzione della Sagrada è proseguita, senza un progetto definitivo lasciato dall’architetto; purtroppo, infatti, le impalcature e le gru che la circondano rovinano la visuale del visitatore. Forse i lavori saranno ultimati nel 2025;
  • Casa Batlló: la stravagante CASA DI GAUDI' :visitare i suoi interni è un vero e proprio viaggio nel modernismo;
  • La Pedrera: altra creazione fantastica e surreale di Gaudì;
  • Parc Güel: il bellissimo giardino di Gaudì dalle architetture fumettistiche e i colori vivaci;
  • Museo di Picasso: nel quartiere di Borne. Il costo del biglietto è 9 euro;
  • Plaça de Espanya: una delle piazze più grandi di Barcellona, nella quale si trova l’Arena de Toros;
  • Parc de la Ciutadella: un grande parco con laghetto centrale dove è possibile noleggiare delle barche a remi;
  • Rambla: il lungo viale barcellonese che si sviluppa tra Plaça Catalunya e il porto, per una percorrenza di circa 2 km. Questo lungo passeggio nel centro di Barcellona è animato da gente a passeggio e da personaggi caratteristici quali venditori di fiori, pittori, ritrattisti e artisti di strada che intrattengono il pubblico con i loro spettacolini e travestimenti esuberanti. 
  • Mercato della Boqueria: si trova al numero 91 della Rambla ed è il mercato più grande di Barcellona. Sono ottimi i frullati freschi serviti nel tardo pomeriggio al costo di circa 1 euro.
  • Quartiere di Raval: ex quartiere di ladri e prostitute, oggi è un quartiere di tendenza con locali fashion e ristoranti etnici;
  • Museo di Arte Contemporanea: si trova nel Quartiere di Raval;
  • Porto di Barcellona e il Monumento a Cristoforo Colombo;
  • Centro Commerciale Maremagnum: si trova al porto e al suo interno si possono trovare negozi, ristoranti e discoteche;
  • Villa Olimpica e Port Olimpic;
  • Montjuic: collina sulla quale è possibile salire attraverso una teleferica che parte direttamente dal porto la cui vista panoramica sulla città è assolutamente da vedere

Buon viaggio cara amica, e spero che la mia organizzazione del viaggio possa risultarti oltre che economica anche logisticamente perfetta!!!

martedì 11 dicembre 2012

Budapest per la mia amica Simo!

Credo che con 600 euro in 3, con un bell'Hotel a 4 stelle in centro ci si possa stare , che dite?

Ecco  le 10 cose più importanti da fare e vedere a Budapest la"Parigi dell'Est".
 La città ha molti tratti in comune con la capitale francese e alcuni scorsci riportano subito alle vedute di Parigi: c'è un fiume, che taglia la città e su cui si affacciano castelli e bei palazzi e c'è una collina simile a Montmartre su cui arrampicarsi per godersi il panorama su tutta Budapest. Ma le analogie finiscono qui: Budapest per fortuna ha una propria identità e forse anche più di una. Non è un caso, che sia il risultato di tre città: Buda, Pest e Óbuda, unite dal Ponte delle Catene e da altri sette ponti, ancora oggi alcuni degli angoli più fotografati di Budapest. Tre giorni possono bastare per scoprire la capitale ungherese: dalla Budapest romana, a quella medievale con il Castello, passando per un giorno sul Danubio e un bel viaggio nel tempo nelle stazioni della metro, ancora ferme a 130 anni fa.
Il Castello di Buda
Primo nucleo della città di Budapest, su questa collina e tra le mura del castello vennero a rifugiarsi gli abitanti di Pest quando ormai gli attacchi dei mongoli divennero insostenibili. Nacque una città bellissima, capace di rivaleggiare con le vicine Praga e Vienna. Ma poi arrivarono i turchi che conquistarono Buda nel 1541 restandoci per quasi 150 anni. Buda ne uscì trasformata: le chiese divennero moschee e sorsero minareti e bagni turchi. Nel 1686 dopo 75 giorni di bombardamenti gli austriaci liberarono Buda, ma dello splendore precedente non rimase niente: fu ricostruita mantenendo il vecchio aspetto. Di nuovo distrutta nel 1945 e ancora una volta tirata su, oggi è sede del Palazzo Reale, della Chiesa di Mattia e di alcuni scorci molto belli.
Pest, senza Buda
Se Buda è la parte antica e nobile di Budapest, Pest invece ne è il cuore moderno e innovativo. Irrequieta e disordinata, è il giusto contraltare alla tranquillità di Buda, tutta raccolta intorno al Castello. Pest non ha grandi musei da vedere: qui piuttosto spicca la Budapest creativa, con i negozietti degli stilitisti e dei giovani artisti. Non mancano comunque le cose da vedere: il Palazzo del Parlamento e il Duomo di Santo Stefano, la Grande Sinagoga e il Museo etnografico. E' anche la parte di Budapest ideale per fare shopping: lungo il Viale Andrássy c'è da spendere parecchio. C'è anche una Casa del Terrore, usata sia dai nazisti sia dai comunisti, come luogo di tortura.
Il Museo di Belle Arti
Non ci si aspetta di incontrare una così grande collezione d'arte in un paese dell'Est. Eppure il Museo di Belle Arti di Budapest non ha nulla da invidiare ai grandi musei del mondo, come il Prado di Madrid e il Louvre di Parigi. Il Museo è diviso in sei grandi sezioni: antichità greco-romane, collezione egizia, sculture, stampi e disegni, la galleria dei Maestri antichi e quella dei maestri contemporanei. Queste ultime due sezioni conservano opere di eccezionale ricchezza: Giotto, Tiepolo, Raffaello, Tiziano, Velázquez, Ribera, El Greco, Murillo, Goya, Pieter Bruegel il Vecchio, Rubens, Van Dyck, Rembrandt, Albrecht Dürer, Lucas Cranach il vecchio. Nella collezione dell'Ottocento e Novecento ci sono opere di tutti i maggiori impressionisti francesi, Renori, Monet, Manet, Delacroix, Gauguin, Cezanne, Picasso e altri.

Quando: Dal martedi alla domenica, dalle 10.00 alle 17.30
Quanto: HUF 1 200
Come: Metro M1 fermata Hosok tere
Il Parco delle Statue di Budapest
Gli abitanti di Budapest sono stati furbi: mentre tutti i paesi dell'Est hanno approfittatto della fine del Comunismo per buttare giù le statue sfogando sul marmo decenni di mancata libertà, qui hanno fatto di meglio. Hanno trasformato questi colossi in un ottimo strumento di sfruttamento della memoria, per quanto brutta possa essere. Hanno quindi messo insieme tutte le statue che rappresentano le grandi figure del comunismo (Marx, Lenin, Stalin, Bela Kun) insieme ad anonimi soldati liberatori dell'ex Urss e hanno creato un Memento Park del comunismo. Se non vi basta guardare in faccia i "compagni" ma volete portarvene a casa un pezzettino, potete anche comprare memorabilia degli anni della Guerra Fredda (spille, spillette, magliette, sigarette d'epoca). Se vi interessa, c'è una bella mostra su come veniva addestrata una spia comunista.

I bagni termali di Budapest

Si sa che i romani avevano una speciale predilizione per le terme: non solo non si fecero scappare l'occasione di un bagno caldo nelle sorgenti di Budapest, ma fecero di più. Fondarono "Aqiuncum" con delle grandiose terme, di cui ancora oggi si possono vedere i resti in diversi posti di Óbuda. Da allora, Budapest è sempre stata una città termale e non ha perso questa sua caratteristica anche quando è diventata una metropoli: oggi è l'unica capitale europea con le terme e nel 1934 ha ottenuto l'appellativo di "città termale". Voi potete godervi questa lunga tradizione e, soprattutto, 70 millioni di litri al giorno con una temperatura da 21 a 78 C°, in bagni termali grandi e piccoli.
La Grande Sinagoga di Budapest
Budapest ha sempre avuto una numerosa comunità ebraica. Ancora oggi sono attive 22 sinagoghe, di cui molte in scuole, ospedali o case private. Proprio nel cuore del ghetto ebraico è attiva la più grande sinagoga d'Europa. Costruita nel 1859 in stile neo-moresco, può ospitare fino a 3000 persone. Nella parte bassa della sinagoga ci sono posti per 1497 uomini mentre al piano superiore ci sono posti per 1472 donne. Nel giardino della Sinagoga, proprio sopra una ex fossa comune, c'è un monumento che ricorda gli ebrei uccisi dai nazisti nel 1944-45: è un albero di salice, chiamato Albero della vita, con foglie di metallo. Su ognuna di esse è inciso il nome di un martire.

L'Isola di Margherita a Budapest

Giardini, terme, piscine, parchi per passeggiare e fare sport. Chi visita Budapest frettolosamente, di solito si perde un giro sull'Isola di Margherita, che si trova proprio al centro del Danubio e si raggiunge facilmente con l'omonimo ponte. L'ideale è noleggiare una bici sul posto e percorrere gli angoli di questo isolotto in lungo e in largo, in fondo sono solo 2,5 km! Prima dell'Isola di Margherita esistevano tre isolotti distinti: l'isola Balneare, l'isola dei Pittori e l'isola delle Lepri. Unite dal cemento alla fine del 1800, oggi formano un'unica isola che prende il nome dalla figlia del re Béla IV., Margherita, che dopo l'invasione tartara si ritirò in un monastero sull'isola stessa. Oggi è il luogo preferito dagli abitanti che cercano qualche ora senza smog o vanno a farsi un bagno nelle acque termali della grande piscina all'aperto Palatinus.
Cosa mangiare a Budapest
Non si può definire certamente una cucina leggera. Carne, patate, cipolla, spezie e paprika sono la base di molti piatti di Budapest e dell'Ungheria. Preparazioni supercaloriche che si giustificano soprattutto con il clima freddo, che in inverno può portare anche a -50 gradi sotto lo zero. Con un freddo del genere, il corpo richiede calorie e il palato di consolarsi un po'. Ed ecco che tutto inizia con il lardo soffritto a cui si aggiunge la paprika: è la base di tutto, anche del famoso Goulash, il piatto tipico per eccellenza. Non esiste un goluash uguale ad un altro, perché ognuno lo cucina con una variante: non possono comunque mancare carne, patate, pepe e paprika. Oltre al Goulash ci sono altre zuppe, mentre il piatto di carne più famoso è il maiale con (tanto per cambiare) paprika e patate. C'è tanto da provare, basta prepararsi a lunghe digestioni.
Cosa comprare a Budapest
Dopo la caduta del comunismo, Budapest ha mostrato un incredibile passione per i Mall, cioè i centri commerciali che riuniscono negozi, multisala, parrucchieri, librerie e molto altro. Al di là dei prodotti in vendita, alcuni sono molto interessanti dal punto di vista architettonico, come il WestEnd Shopping Center che si trova proprio in centro. Tra le cose da comprare a Budapest, ci sono certamente oggetti in ceramica e cristallo, la paprika nei tipici sacchetti di lino e una buona bottiglia di Tokaj, ottimo vino bianco. Nel centro di Pest si trovano soprattutto negozi di giovani designer e creativi, mentre nei mercati coperti (alcuni bellissimi) e in quello delle pulci di Ecseri, si possono trovare ottimi prodotti di ogni tipo a prezzi accessibili.
Uscire la sera a Budapest
Budapest ha una vita notturna straordinaria, soprattutto nei periodi meno freddi dell'anno, da inizio primavera a fine ottobre. Tutta la città pullula di bar e localini in cui i ragazzi di Budapest amano incontrarsi. Molto interessanti soprattutto i "pub in rovina" cioè pub allestiti nei cortili delle vecchie fabbriche abbandonate. Qui si svolge sopratttutto la scena alternativa di Budapest, con programmazione culturale senza rinunciare a una buona birra. Per chi cerca un divertimento più sofisticato, c'è una grande offerta di festival e musica classica, mentre la scena jazz non offre molto. Venerdì e sabato dalle 22.00 alle 04.00, si può fare una bagno notturno nei bagni turchi del Rudas e, diversamente dagli altri giorni, possono entrare contemporaneamente uomini e le donne.

lunedì 3 dicembre 2012

Berlino:weekend tra antico e moderno

Grandiosa ed affascinante Berlino.
Il mio viaggio nella capitale tedesca fu nel 2007 con un camper preso a noleggio al Flycamper di Figline Valdarno. Il tour tedesco tocco' Monaco, la Romantiche strasse, Lipzia, Postdam e infine Berlino!

Cosa è che colpisce di piu' a berlino? Ovvio,  la sua suddivisione  in due settori  che  ad oggi, rimane ancora evidente: lo splendore della zona Ovest stride ancora con la trascuratezza della zona Est: nel 1989 con la caduta del muro, la città tornò ad essere unita, creando un sentimento di speranza ed entusiamo mondiale enorme.
Berlino è una città piacevole tutto l’anno, anche se il periodo migliore per visitarla è sicuramente in primavera o in estate, quando la temperatura è più dolce;  la magia di Berlino sta anche nell’aver saputo unire antico e moderno in maniera perfetta. E' un magazzino di idee, novità e progetti di ogni tipo, di solito chi la visita  è colpito dalla sua enorme capacità di proiettarsi nel futuro, senza dimenticare il passato e i suoi avvenimenti tragici, magnificamente incarnati dai suoi celebri e grandiosi musei, che renderanno felici gli appassionati di cultura.
I collegamenti con la Berlino possiede tre aeroporti: Tegel per i voli europei, Schonefeld per quelli internazionali ;il primo si trova a soli 8 Km dal centro, che potrete raggiungere in taxi impiegando circa mezz’ora in base al traffico e spendendo sui €15,00. Inoltre, da Tegel è possibile raggiungere la Zona di Mitte con grazie al Jet Express Bus TXL e gli autobus X9 e 109 che collegano Tegel con la zona Ovest della città. L'altro dista 22 chilometri dal centro città: per trenta euro circa è possibile raggiungerlo in taxi. E’ servito anche dal treno espresso S9 che parte ogni dieci minuti verso il centro città, un biglietto costa €2,00 solo andata. Per il ritorno bisogna comprarne un altro uguale. Ogni venti minuti passa anche  l’autobus 171 che collega l’aeroporto con la stazione Rudow U-Bahn, con collegamenti diretti per il centro di Berlino.
Le principali compagnie aeree low cost che effettuano collegamenti Italia-Berlino sono Easyjet per l’aeroporto di Berlino-Schoenefeld e AirBerlin per l’aeroporto di Berlino-Tegel.

Cosa Vedere :

La Porta di Brandeburgo è il vero simbolo della città, soprattutto dell’unità tedesca, alla sommità della quale si erge la quadriga creata nel 1794 (il carro trainato dalla Vittoria alata), simbolo del militarismo prussiano. 

  •  Postdamer platz: una delle piazze più all’avanguardia del mondo con edifici firmati da archetetti tra i più famosi, come Renzo Piano. L’idea di costruire questa piazza nacque nel 1685 allo scopo di creare un vero e proprio centro della città,  un punto di passaggio.
  • Neue Wache: costruzione neoclassica che ricorda i caduti per colpa delle guerre e delle dittature. La costruzione è molto semplice, tuttavia l’interno è disarmante e suggestivo.
  • Tiergarten: è il polmone verde della città, un’enorme parco all’interno del quale si trova il famoso Zoo,il più antico della Germania.
  • Reichstag: maestosa sede del Parlamento tedesco, diventata famosa per la sua cupola di vetro e acciaio di Sir Norman Forster. La cupola rappresenta una grande attrazione turistica, poichè è accessibile tramite un ascensore che vi poterà direttamente sulla terrazza del tetto.
  • Pergamon Museum: uno dei più importanti musei archeologici del mondo ed anche un vero e proprio spettacolo. E’ diviso in tre sezioni: Arte Antica, Asia Anteriore, Arte Islamica, conserva grandi capolavori del passato come l’altare di Pergamo, la porta del Mercato di Mileto e la porta di Ishtar con la strada della processione. E’ situato nell’isola dei Musei sul Fiume Sprea. Il biglietto d’ingresso è pari a €12,00. Un consiglio: se uscite dal museo e avete fame fermatevi a mangiare al Pergamon Cafè – pranzo economico e a base di ricette tipiche berlinesi.
  • Il Museo del Muro: questo interessantissimo museo conserva le tappe storiche del famoso Muro, che per 30 anni divise Berlino tra la zona occidentale, sotto la protezione ed il controllo degli Stati Uniti e la zona orientale controllata dall’Unione Sovietica.




venerdì 30 novembre 2012

Vacanze di lusso - Natale a Taiwan

Taiwan è una delle 10 destinazioni di  lusso del 2012!
Ovviamente non fa per me, ma se qualcuno dei lettori del mio blog avesse possibilità, consiglio vivamente questa metà lontana dal turismo di massa per trascorrere l evacanze di natale.
Se è vero che tra dicembre e gennaio le temperature sono un po’ rigide è vero anche che scongiurerete il pericolo di violenti e pericolosissimi tifoni frequenti nei periodi estivi.
Pare che il modo più innovativo per visitare Taiwan sia la bicicletta. Infatti, negli ultimi mesi sono stati completati migliaia di chilometri di percorsi, comprese le due strade che compiono il periplo dell’isola, ma per gli amanti della vita sedentaria, beh c’è da sbizzarrirsi comunque.
L’isola di Formosa infatti è capace di stregare i viaggiatori mostrando un altro volto della Cina e soprattutto, conservando in sé un misto di tradizione e modernità.

Taipei, la capitale, è un brulichio di macchine e persone ma spostando lo sguardo poco più in là rispetto a dove siete ecco che troverete vaste e silenziose piazze aerate dominate da maestosi templi.
 Da non perdere il Longshan Temple, il più antico luogo di culto taoista della città che donerà al vostro Natale un sapore davvero mistico.
L’architettura di Taipei è il risultato di diverse influenze architettoniche: da quella coloniale a quella cinese, per passare a quella giapponese ed infine a quella contemporanea.
Per immergervi  in una tipica atmosfera taiwanese circondati da ogni comfort, ecco che Villa 32 è il RESORT DI LUSSO che  fa per voi:  si inserisce tra gli “hot springs” hotels grazie a una sorgente calda che contribuisce a renderlo un luogo davvero magico.

Taipei - Villa 32

Una volta a Taiwan non potete perdervi le isole Penghu. Si tratta di un arcipelago di 64 atolli, a circa a metà tra Taiwan e il continente; sull’Isola di Penghu sorge l’unica città, Makung, dove potrete visitare il tempio più antico di Taiwan. Per il resto delle isole riservano spiagge di sabbia, pittoreschi villaggi di pescatori, templi dedicati a Matsu, la dea del mare, e un mare turchese che vi stregherà nonostante il vento che le caratterizza in questa stagione.
Ricordate, Hsiyu, collegata a Penghu da un ponte, è l’isola più affascinante dell’arcipelago.


Be', al vostro ritorno ....fatemi sapere!!!

lunedì 26 novembre 2012

Dubai scikkissima,,,,,,

....da visitare in pochi giorni per capire il significato della parola "LUSSO"
Dubai è una destinazione raggiante e lussuosa!
 Io rimasi estasiata già dall'abbagliante areoporto , e da li' poi fino ai grattacieli ultramoderni, i negozi più costosi del mondo, le spiagge bianche e gli hotel più esclusivi del Medio Oriente. Questa è una terra di eccessi!

Il mio Hotel era l'Onda , fantastico, tutto a specchi, proprio dinnanzi alla Vela, il famoso Burj al Arab l'unico hotel a  7 stelle del mondo ,lungo la famosa spiaggia di Jumeira Beach.  Questo è il famoso albergo sulla cui piattaforma d’eliporto, nel febbraio del 2005, è stato disputato un particolare incontro di tennis tra Andre Agassi e Roger Federer a scopo pubblicitario. Sempre per rimanere in tema di gossip nel 2006 circa 90 delle oltre 200 suite totali sono state affittate da Naomi Campbell per la sua festa di compleanno. 

Cosa vedere ancora (perchè già questo basterebbe)?

LA CITTA’ VECCHIA
La città  è divisa in due dal fiume Creek, che non è un vero e proprio fiume ma una insenatura naturale lunga circa 14 km. A nord del Creek si trova la città antica di Deira. Il quartiere Bastakiya è un luogo molto caratteristico: strette viuzze e case tradizionali con le loro torri del vento, utilizzate in passato e ancora oggi per incanalare l’aria all’interno delle abitazioni. 
 Dubai è famosa per i suoi souk, ovvero i tradizionali mercati arabi, che ti travolgono con un’ondata di colori, suoni, rumori ed odori. I souk più frequentati sono comunque quelli dell’oro, dove e' possibile acquistare preziosi, a prezzi relativamente economici.  A Deira non potete perdervi il mercato del pesce, uno spettacolo unico, tra tonni, aragoste, barracuda, granchi, gamberi reali, squali e sardine, avvolti da odori tutt’altro che delicati.
IL MUSEO DI DUBAI
Il museo di Dubai si trova all’interno del forte di Al-Fahidi, l’edificio più vecchio della città, anticamente utilizzato come palazzo governativo. 
CENTRI COMMERCIALI 
 l’Emirates Mall è il centro commerciale più grande del mondo al dì fuori degli USA, con la sua pista Ski Dubai dove potrete farvi una bella sciata dimenticando per un attimo l’afa del deserto.

Nonostante fino adesso abbia scritto di quanto sia lussuosa e piena di eccessi questa città, paradossalmente vi dirò che è davvero alla portata di tutti ; sicuramente non si tratta delle vacanze più economiche ma se volete togliervi lo sfizio di vedere tutte queste cose , con meno di 1000 euro potete farlo!






mercoledì 21 novembre 2012

....dalla mia cucina!

Lo so che questo blog è dedicato ai consigli da una personal travel , pero' chi mi conosce sa che la mia seconda passione è la cucina (nel senso piu' ampio del termine....ovvero con una prospettiva esterna alias ricette, e con una prospettiva interna alias buona forchetta)  e allora , essendo questo il mio diario, vorrei ogni tanto condividere con voi qualche ricetta piu' sfiziosa: questa è semplice e gustosa PIZZETTE FINTE
prendete il pancarrè, metteteci sopra un cucchiaio di passata di pomodoro e spalmate, poi fettine di mozzarella , qualche pezzettino di pomodorino, sale origano e olio. Infornare 10 minuti a 180° ....che buone!
Con l'occasione volevo anche segnalarvi la mia disponibilità a farVi da personal shopper per i regalini di natale (specialità doni per le amiche ) : il vostro risparmio sul budget  nel tempo libero sarà assicurato!

lunedì 19 novembre 2012

Irlanda:5 mete da non perdersi

In tempi di crisi come i nostri, il viaggio lowcost sopravvive alla grande; anzi è piu' facile trovare offerte oggi, rispetto a 10 o 20 anni fa: Ricordo che il mio viaggio in Irlanda, si parla del lontano 1994 , ebbe inizio proprio da  Piazza Adua. Io e le mie amiche prendemmo il  pulmann perchè l'aereo ci costava quanto la vacanza intera, mentre da studenti quale eravamo, il tempo non ci mancava! Allora, armate di parecchia pazienza ma con spirito di avventura, ci dirigemmo verso  l'Irlanda  via Lione Parigi Calet Dover  Londra...(soffermandoci  chiaramente nella capitale britannica per qualche giorno ) per poi ripartire per il porto di Liverpool . Il giro dell'isola , partendo da Dublino avvenne in autostop e il ricordo della vacanza mi fa sorridere ancora.
Se volete trascorrere qualche giorno in questa isola, 5 sono le mete da non perdere 
1.Le scogliere, Le Cliff , a picco sul mare, lunghe più di otto chilometri ed alte più di duecento metri, si trovano nei pressi del villaggio di Doolin, sulla costa occidentale dell’Irlanda. Vista mozzafiato sullo sterminato Oceano Atlantico e un paesaggio unico nel suo genere, nonostante sia uno dei luoghi più visitati dell’isola, le Cliffs non sono state snaturate dall’intervento dell’uomo, conservando una bellezza selvaggia che le rende uniche.
2. Le montagne del Connemara fanno parte di una catena montuosa situata nella parte occidentale dell’Irlanda. Rappresentano alla perfezione la flora dell’isola, rivestite come sono da torbiere, praterie e boschi. Tozze e basse, più colline forse che montagne vere e proprie, fanno parte del complesso denominato “Twelve Bens”, le “Dodici cime”, meta di appassionati ed amanti del trekking.
3. Il Ring of Kerry prende il nome dalla Contea dell’Irlanda sud occidentale dove è situato. Lungo circa 170 chilometri, è un tratto di strada che costeggia in modo assolutamente affascinante gli splendidi paesaggi incontaminati della costiera. Chiamato “Ring” per la sua forma circolare, la partenza coincide con l’arrivo, oltre ad un sentiero per le auto, ne ha uno per i ciclisti ed uno, assolutamente mozzafiato, per i temerari che decidono di affrontarlo a piedi. 
4. Galway, , situata nella parte nord occidentale dell’isola, prende il nome dall’omonima cittadina che sorge al centro dell’insenatura.  All’ingresso della Baia si incontrano le celebri isole Aran, meta turistica apprezzata e frequentata.
5. La Penisola di Dingle , il punto più meridionale dell’isola. Oltre ad una natura incontaminata e a tramonti molto suggestivi, la penisola nasconde moltissimi siti archeologici e rovine di epoca medievale, testimonianza di un luogo che è stato, da sempre, un punto di passaggio fondamentale per chiunque sia arrivato nel paese chiamato anche “delle 26 contee”.
Ovvio, Dublino merita una descrizione a se'