martedì 6 febbraio 2018

Viaggio a Cuba

Non una vacanza, ma un viaggio alla scoperta di emozioni, persone , luoghi, profumi e colori : questo è stata Cuba per noi.
Una metà desiderata da tre anni, finalmente raggiunta e vissuta per pochi e intensi giorni.
Siamo atterrati in Jose Marti', dopo un volo interminabile di 12 ore e 50 cominciato già con un ritardo di 6 ore, alle 3 di notte; i controlli all'ufficio immigrazione sono stati  rapidissimi , piuttosto eravamo leggermente preoccupati dell'orario di arrivo alla  nostra casa particular (da Milano avevamo avvisato tramite mail). Il taxi ci ha lasciato davanti al portone 405 in una buia e deserta Via Miguel e dopo qualche minuto Maria Angelica si è affacciata sul terrazzo , con i bigodini in testa ,accogliendoci calorosamente nonostate l'ora.
Qualche ora di sonno ci è  bastata , anche grazie al fuso orario, per partire di buon mattino alla scoperta della perla del Caribe.









Havana: un po' delusi nell' aver trovato una città  in  stato di pesante abbandono,  ben lontana dagli antichi fasti dell'epoca passata,  con i resti di bellissimi palazzi stile coloniale oramai decadenti, strade con voragini che limitano la viabilità e spazzatura ovunque. Vero è che restiamo affascinati mentre osserviamo  tutto cio',abbandonati in un' atmosfera surreale anni  60,  macchine colorate  stile American Grease, vivace, esplosiva, musicale
La gente è solare, non riflette la povertà cittadina








Ci spostiamo verso occidente, lo scenario cambia. Imbocchiamo la carrettera centra ( l'autostrada) e ci colpisce la facilità con la quale tutti si spostano da una parte all'altra, a piedi o a cavallo



  C'è chi aspetta un passaggio e chi è fermo per problemi all'autovettura, persone che attraversano con il calesse da un lato all'altro. Insomma uno spettacolo
Il paesaggio è tutto campestre, fino all'arrivo a Vinales, un vero e proprio paradiso naturalistico, diventato famoso grazie alla presenza dei Mogotes, formazione calcaree ricoperte di vegetazione dove spiccano le case dei Campesinos, colorate e tutte con 2 sedie a dondolo davanti all'uscio. Galli galline e maiali circolano liberi come nel pollaio





Unica e bellissima l'esperienza a cavallo tra le piantiagioni di tabacco e caffè








 2 giorni di mare a Cayo Yutias , una spiaggia al di fuori delle mete turistiche che non ha strutture alberghiere, ma un mare azzurro e spiaggia bianca come il borotalco.
Lunga e tortuosa la via per arrivarci, ma ne vale la pena
Non soffermatevi al punto di arrivo dei taxi, ma andate oltre per raggiungere una caletta incantevole; non ci sono servizi ma avrete la possibilità di gustare un piatto di aragosta e riso preparato sul momento da dei ragazzi del posto








Sbrigatevi ad andare a Cuba, prima che le strade si riempiano di alberghi, prima che perda della sua essenza, davvero ne vale la pena!
Girate per i vicoli dell' havana  Vieja, tuffatevi nell'azzurro del mar dei Caraibi, passeggiate a cavallo tra le piantagioni di tabacco e all'ombra dei Mogotes , godetevi i cocktail e la musica ovunque.
Assorbite questa loro vivacità senza timori






Dettagli tecnici

Volo Meridiana  Milano Malpensa - Havana  euro 530 a/r compreso di assicurazione sanitaria obbligatoria.
12.50 volo di  andata
9.20 volo di ritorno
Poca attenzione al cliente , aereomobile scomodo e postazioni senza schermo

Visto richiesto su Pampero Viaggio  euro 25- servizio puntuale e veloce

Casa colonial Maria Angelica  & Ricardo - Via Miguel 405 Havana . Ottima posizione
( Airbnb)  25 euro a notte   5 euro per una ricca colazione a base di frutta esotica , succo espresso, caffe, latte, omelette, verdure , formaggio e dolce
Stupenda casa coloniale, stanza piccola ma pulita ,con bagno  e ventilatore; grande terrazza dove rilassarsi bevendo un gustoso succo di Mari' davvero deliziosa e disponibile
Nell'ultimo giorno trascorso all'havana abbiamo pensato di tornare da lei, senza alcun avviso, per depositare gli zaini; grande accoglienza e disponibilità nei servizi riufiutando categoricamnete la mancia

Casa di Dayami Fam. Gutierrez - Vinales
(Airbnb) 20 euro a notte   4 euro per una magnifica colazione....
Ha pensato lei ad organizzarci la visita a cavallo e alla piantagione e a trovarci il passaggio per andare al Cajo
Ci ha regalato il miele e la propoli 

Mezzi di trasporto - taxi particular  20 cuc  (16 euro) cad.
dall'havana  a Vinales
da Vinales a Cajo Yutias
dall'havana all'areoporto
Il costo per gli spostamenti è stato quello che ha inciso di piu

Cene - speso in media dai 5 ai 12 Cuc
aragosta con riso
pollo (speciale) con verdure e riso con fagioli neri
pollo del campesino (sugo di pomodoro)
tapas
mojito pina colada daiquiri  a 2 cuc







lunedì 15 gennaio 2018

Calcata la città del Tufo

Abbarbicato su uno sperone di tufo, il borgo di Calcata segna il confine tra la Tuscia viterbese e quella romana. È rimasto praticamente intatto nei secoli, racchiuso tra le sue mura e difeso naturalmente dalla sua posizione rialzata. Ricorda per aspetto Civita di Bagnoregio, il meraviglioso borgo tra Lazio e Toscana. Ma, diversamente dalla più nota “sorella”, Calcata - con i suoi 900 abitanti - non rischia di trasformarsi in un borgo fantasma. Anzi, è una realtà viva e in fermento.

Calcata, il borgo dal fascino medievale. Al paese si accede attraverso il cosiddetto ingresso “a bocchetta”: una stretta porta e una tortuosa strada in salita conducono nella piazza centrale dell’antico borgo. Qui, è allestito - in una chiesa sconsacrata - il Museo della Civiltà contadina dove è possibile ripercorrere la storia delle campagne dell’Agro Falisco negli ultimi due secoli. Nella stessa sede di Piazza Vittorio Emanuele II si trova anche il Consorzio Parco Valle del Treja, dove i turisti molto presto potranno ottenere informazioni su Calcata e sul territorio circostante. Al di là del museo, il borgo non ha particolari edifici di pregio o monumenti. Scopritelo passeggiando tra i suoi quieti vicoli, scoprendo le sue botteghe artigiane e la sua tranquillità. Nei pressi dell’antico borgo, sorge Calcata nuova. Si tratta di un agglomerato di case eretto dai vecchi abitanti di Calcata che abbandonarono il paese a causa di un’ordinanza del 1935 relativa al rischio sismico e alla fragilità dello sperone di rocca sul quale si trova il borgo. Così per decenni il paese è rimasto disabitato, fino a quando artisti e hippy non lo hanno ripopolato.

A casa di Paolo Portoghesi. Ancora oggi Calcata ospita vari artisti. Tra i più noti l’archistar Paolo Portoghesi. Qui, l'architetto ha realizzato nel 1990 uno dei dieci giardini più belli d'Italia, con l'aiuto della moglie Giovanna. L'ingresso è particolare: un grande uovo tra due alberi di limoni racchiusi in due serre dà il benvenuto ai visitatori di questo spazio onirico dove piante, arbusti e animali disegnano una dimensione altra. L'ingresso al giardino non è organizzato e non ci sono orari. Rivolgetevi a qualche guida locale per entrare in contatto con l'architetto, il quale - pur essendo schivo e di poche parole - ama condurre i visitatori tra giochi d'acqua, fontane e opere architettoniche che ricordano il Parco dei Mostri di Bomarzo, ma con evidenti influssi mediorientali. Non a caso, fu proprio Portoghesi a realizzare la Moschea di Roma, la più grande d'Europa. Se sarete fortunati, l’architetto vi condurrà dentro una delle sue biblioteche o addirittura nella sua casa, un vero e proprio museo abitato.


 A pochi chilometri da Calcata c’è la cittadina di Mazzano Romano. Scoprite il paese con un percorso ad anello all'interno delle mura del suo castello, per scoprire edifici di epoche diverse, tra Medioevo e Rinascimento. Ammira il Palazzo baronale di Everso e Dolce degli Anguillara del XV secolo, e i resti della Chiesa di San Nicola, demolita nel 1940 a causa di un grave problema strutturale a seguito di un violento temporale. Tra i vicoli della città vecchia rimangono poche persone. Alcune case sono abbandonate, altre sono state trasformate in b&b dal fascino unico. Nella parte nuova della città, invece, visitate il Museo Archeologico Virtuale di Narce (MAVNA), dove si trovano alcuni dei resti archeologici rinvenuti nel Parco Regionale Valle del Treja. Una parte dei materiali rinvenuti nelle campagne di scavo tra il 1889 e il 1902 non fu acquistata dallo Stato, ma venduta sul mercato antiquario, così da finire in vari musei europei come il Danish National Museum a Copenhagen e il Louvre a Parigi, oltre al British Museum di Londra. Si tratta di un museo “virtuale” proprio perché gran parte dell’esposizione è una riproduzione dei corredi dispersi in tutto il mondo, con ricostruzioni in 3D. I resti della città di Narce identificata come l’antica Fascennium, hanno un valore storico e archeologico elevatissimo. Infatti, proprio a Narce il mondo etrusco e quello latino avevano importanti contatti commerciali e, di conseguenza, culturali. Tra i reperti reali, potrete ammirare le varie maschere di terracotta del santuario di Monte Li Santi, statuette votive, alcune chiavi e uno spiedo ancora perfettamente integro. Il museo è aperto nel weekend, mentre negli altri giorni della settimana solo su prenotazione. Oltre al museo, tra Calcata e Mazzano potrete visitare anche i siti archeologici di Monte Li Santi con numerose tombe a camera e i resti della città di Narce, centro dell’antico popolo dei Falisci.

Le cascate di Monte Gelato. Infine, scoprite le cascate di Monte Gelato in un’area naturale incredibilmente affascinante, circondata da una quiete senza pari. Qui troverete un vecchio mulino e una torre, eretti nei secoli scorsi sui resti di una villa romana.

mercoledì 13 dicembre 2017

Ponte dell'Immacolata a Milano e altro

Quest'anno volevamo fare qualcosa di diverso dai soliti mercatini di Natale, e cosi' la consueta gita di novembre si è rivelata una figata. La scelta è ricaduta su Milano , che a Sant'Ambrogio, il 7 dicembre,  arricchisce ancora di piu' il suo fascino, entrando in pieno clima natalizio con l'accensione dell'albero e il mercato Oh' Bej  Oh' ej 
Ma non solo, ho avuto  l'idea di fermarsi prima in provincia di Modena a visitare un caseificio e cosi con l'approvazione dei nostri amici , l'8 dicembre siamo partiti per l'Emilia.
La visita guidata con degustazione finale del caseificio 4 Madonne a Lesignana (Mo), è stata una interessante esperienza;  esaustiva e stimolante verso la conoscenza del prodotto, simpatica e disponibile la guida, bella la struttura , buona la degustazione da 10 euro con diversi assaggi di parmigiano.
La sosta per il pranzo, dopo una rapido  giro all'outlet di Fidenza, alla Salumeria Rossi di Fontanellato  è stata notevole; dentro il paradiso dei salumi, tra prosciutti e culatelli appesi, in un ambiente rustico immenso, abbiamo assaggiato dei taglieri buonissimi con un ottimo lambrusco e assaggio di dolci offerto dalla casa.
Da fuori sembra un centro commerciale , ma dentro la realtà è un'altra!
E' necessario prenotare , e potete valutare di andarci abbinando una visita alla vicina Modena;
Il nostro viaggio è poi  proseguito verso l'Hotel Da Vinci, a Milano.
Dotato di grande parcheggio, non lontanto dal centro, e facilmente raggiungibile con la metro (gialla) a 700m, offre un grande ambiente con belle camere spaziose e pulite; colazione top. Costo della doppia 82 euro (compreso di 10 euro di tasse di soggiorno)
Il tempo di un breve riposo e via verso i Navigli, uno dei quartieri storici di Milano, con i suoi vecchi canali,  stupendi luccicanti e romantici, e i suoi  negozietti e locali da scoprire.... e tanta tanta gente ...insomma uno di quei posti da non perdere
Il giorno successivo lo abbiamo dedicato al centro, alla sua straordinaria cattedrale gotica, a Via Montenapoleone, alla Galleria Vittorio Emanuele II e al Castello Sforzesco. Milano , una elegante città che non vedevo da piu' di venti anni, che racchiude in se una cultura spesso nascosta da una maggiore visibilità modaiola e affaristica. 
Credo che valga la pena scoprirla, tenetela di conto


mercoledì 25 ottobre 2017

Ritornano i VOLI A 5 EURO Ryanair

Offerta soggetta a disponibilta. Prenota entro le 23.59 di giovedì 26 Ottobre. Viaggia dal 7 Novembre al 14 Dicembre 2017, solo di martedì e mercoledi.

lunedì 23 ottobre 2017

La Scarzuola, magica ‘città ideale’ in Umbria

Sembra uscita da un disegno di Escher che ha incontrato De Chirico, e invece è un progetto architettonico reale e tangibile, frutto del desiderio di Tommaso Buzzi di realizzare la ‘città ideale’. Si chiama La Scarzuola, ed è una costruzione situata in una località umbra, in provincia di Terni, che rappresenta un vero e proprio inno all’architettura surrealista e visionaria.

La Scarzuola è una città-teatro, concepita dall’architetto milanese come la sua personale versione di quel concetto tanto immaginato, e raramente messo in pratica, di ‘città ideale’, che architetti e artisti hanno fatto proprio sin dagli albori dell’umanità e in particolare durante il Rinascimento. Un agglomerato praticamente perfetto, l’utopia fatta urbanesimo, che Buzzi ha identificato in una costruzione che equivalesse ad una grande scenografia teatrale. Sono infatti diversi i ‘teatri’ che, addossati e incastonati l’uno sull’altro, compongono La Scarzuola, espressioni di esperienze artistiche e architettoniche di un passato glorioso che si ispirano esplicitamente a Villa Adriana Villa d’Este, l’Acropoli e i suoi edifici più maestosi, Bomarzo. Tutti questi ambienti vengono ripresi dal progetto di Buzzi intrecciandosi, avvolgendosi l’uno sull’altro grazie a passaggi labirintici, scale, camminamenti a spirale, anfiteatri, colonnati, torri, tutti riuniti sotto una visionaria scenografia che riprende i modelli di grandi architetti come Palladio.
 
 

 
La ‘città ideale’ di Buzzi prende forma tra il 1958 e il 1978, ma rimane volutamente incompiuta. Sorge su un terreno acquistato dall’architetto milanese negli anni ’50, sul quale si dice San Francesco d’Assisi avesse dimorato. Negli anni in quel punto sorse una chiesa e quindi un convento, fino a che Buzzi lo trasformò nella 'città' che ancora oggi è possibile visitare previa prenotazione  Si trova in località Montegabbione, provincia di Terni, ed è un’interessante alternativa agli itinerari classici dell'Umbria per immergersi in un mondo surreale e magico.